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Provvedimento Agenzia Entrate del 12.12.2025 (570046/2025)

Provvedimento Agenzia Entrate del 12.12.2025 (570046/2025)

PUBBLICATO IL:

Determinazione della percentuale del credito d’imposta fruibile per gli   investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno – ZES unica, di   cui all’articolo 16 del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, ai sensi   dell’articolo 1, comma 488, della legge 30 dicembre 2024, n. 207


Prot. n. 570046/2025

Determinazione della percentuale del credito d’imposta fruibile per gli

investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno – ZES unica, di

cui all’articolo 16 del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, ai sensi

dell’articolo 1, comma 488, della legge 30 dicembre 2024, n. 207

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del

presente provvedimento

Dispone

1. Determinazione della percentuale del credito d’imposta fruibile per gli

investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno – ZES unica, di

cui all’articolo 16 del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, ai sensi

dell’articolo 1, comma 488, della legge 30 dicembre 2024, n. 207

1.1. La percentuale di cui all’articolo 1, comma 488, della legge 30

dicembre 2024, n. 207 (di seguito, legge), è pari al 60,3811 per cento.

1.2. L’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile da ciascun

beneficiario è pari al credito risultante dall’ultima comunicazione integrativa

validamente presentata ai sensi dell’articolo 1, comma 486, secondo periodo, della

legge, secondo le modalità definite con il Provvedimento del Direttore

dell’Agenzia delle entrate prot. n. 25972 del 31 gennaio 2025 (di seguito,

Provvedimento), in assenza di rinuncia, moltiplicato per la percentuale di cui al

punto 1.1., troncando il risultato all’unità di euro.

Agenzia delle entrate – Via Giorgione, 106 – 00147 Roma – tel. 0650543282 –

1.3. Ciascun beneficiario può visualizzare il credito d’imposta fruibile,

determinato ai sensi del punto precedente, tramite il proprio cassetto fiscale

accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

1.4. Il credito d’imposta è utilizzato dai beneficiari, secondo quanto

disposto dal Provvedimento, esclusivamente in compensazione ai sensi

dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

2. Informazioni previste dall’articolo 1, comma 489, della legge

Ai sensi dell’articolo 1, comma 489, della legge, nella seguente tabella sono

riportate, per ciascuna regione della Zona economica speciale per il Mezzogiorno

– ZES unica e in modo distinto per ciascuna delle categorie di microimprese, di

piccole imprese, di medie imprese e di grandi imprese, come definite dalla Carta

degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, le seguenti informazioni:

il numero delle comunicazioni inviate;

la tipologia di investimenti realizzati entro la data del 15 novembre

2025;

l’ammontare complessivo del credito d’imposta complessivamente

richiesto.

Numero

comunicazioni

inviate

Tipologia investimenti realizzati

Dimensione

Impresa

Credito

Regione

Abruzzo

Basilicata

richiesto

Impianti

Macchinari

Attrezzature

Immobili

Micro

Piccola

Media

Grande

Micro

Piccola

Media

Grande

Micro

Piccola

Media

Grande

Micro

84

227

79

5.269.133

26.009.704

25.800.670

14.243.295

3.052.892

16.789.586

13.939.306

22.771.750

13.444.682

44.909.272

29.408.807

23.065.791

46.013.241

206.282.600

13.369.842

60.705.618

28.278.761

19.725.877

15.820.302

51.775.543

39.331.124

20.792.562

36.145.603

118.441.682

48.150.093

9.623.857

7.190.501

20.015.299

14.886.882

3.061.589

5.485.000

23.705.716

9.786.992

3.330.725

6.056.575

13.416.224

9.336.021

2.137.963

15.240.229

42.420.834

20.666.513

10.991.434

31.736.808

178.225.937

10.685.435

43.377.779

19.254.362

5.860.547

26

107

179

79

9.591.003

16.962.540

46.791.860

31.632.835

16.039.462

53.384.231

151.050.708

60.056.102

23.214.683

153.900.384

633.534.588

13.551.726

19.966.985

7.762.593

28.874.264

55.660.185

25.444.355

14.490.680

103.364.693

287.979.573

38

296

550

137

47

Calabria

752

2.039

79.404.431

398.791.033

Campania

Piccola

2

Media

Grande

Piccola

Media

Grande

Micro

Piccola

Media

Grande

Micro

Piccola

Media

Grande

Piccola

Piccola

Media

Grande

Piccola

685

282

38

100

41

213.875.106

157.122.935

1.536.322

6.862.473

9.842.490

254.000.292

242.506.361

4.312.049

196.429.511

111.147.973

9.540.791

11.690.649

7.580.916

136.789.704

54.858.846

1.873.007

7.095.078

4.495.537

393.049.185

223.066.088

8.469.390

22.604.748

15.570.611

8.439.886

89.395.187

235.666.997

175.051.447

157.531.309

31.718.582

98.523.998

38.020.189

43.895.458

134.115.395

342.641.639

192.819.884

167.195.002

20.982.078

17.630.439

17.366.422

66.316.966

149.646.959

135.935.366

127.124.016

18.719.040

65.792.921

26.436.289

35.125.627

82.422.085

215.284.477

132.337.452

183.531.002

Molise

Puglia

17

7.183.845

3.477.442

105.240

434

820

340

180

181

367

111

88

677

1.148

370

158

10.493(1)
20.649.961

85.019.171

80.079.948

125.976.980

10.964.544

45.452.318

37.469.634

53.288.446

29.620.522

117.735.426

107.238.680

113.627.716

47.229.670

115.038.393

95.254.181

76.773.280

23.548.232

50.817.262

18.676.051

28.930.719

88.083.692

147.841.090

89.730.452

64.759.922

18.458.464

51.003.941

32.738.446

46.073.834

11.499.542

38.012.279

12.162.512

28.921.708

30.936.848

102.510.984

63.929.895

55.544.265

Sardegna

Sicilia

Totale

1.714.547.246 2.735.826.169 1.798.390.554 1.069.547.101 3.643.520.511

(1) Il numero complessivo delle comunicazioni inviate risulta inferiore alla somma dei valori riportati nei righi della presente

colonna (pari a 10.677) in quanto le comunicazioni nelle quali sono indicate più strutture produttive ubicate in regioni diverse

vengono conteggiate una volta per ciascuna di dette regioni.

Motivazioni

L’articolo 1, comma 485, della legge ha modificato l’articolo 16 del

decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge

13 novembre 2023, n. 162, prevedendo un contributo sotto forma di credito

d’imposta per le imprese che effettuano investimenti dal 1° gennaio 2025 al 15

novembre 2025, relativi all’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture

produttive ubicate nella ZES unica.

L’articolo 1, comma 486, secondo periodo, della legge, ha previsto che, a

pena di decadenza dall’agevolazione, gli operatori economici che hanno presentato

la comunicazione di cui al primo periodo del medesimo comma, inviano

all’Agenzia delle entrate, dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025, una

comunicazione integrativa attestante l’avvenuta realizzazione entro il termine del

15 novembre 2025 degli investimenti indicati nella comunicazione

precedentemente presentata.

In base all’articolo 1, comma 488, della legge, l’ammontare massimo del

credito d’imposta fruibile da ciascun beneficiario è pari all’importo del credito

3

d’imposta risultante dalla comunicazione integrativa di cui al comma 486, secondo

periodo, moltiplicato per la percentuale resa nota con provvedimento del Direttore

dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro dieci giorni dalla scadenza del termine

di presentazione delle comunicazioni integrative. Detta percentuale è ottenuta

rapportando il limite di spesa all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta

risultanti dalle comunicazioni integrative validamente presentate.

Tanto premesso, l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta risultanti

dalle comunicazioni validamente presentate dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre

2025, è risultato pari a 3.643.520.511 euro, a fronte di 2.200 milioni di euro di

risorse disponibili.

Pertanto, con il presente provvedimento si rende noto che la percentuale del

credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario è pari al 60,3811

per cento (2.200.000.000/3.643.520.511) dell’importo del credito richiesto.

Riferimenti normativi

Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate

Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni

(articolo 57; articolo 62; articolo 64; articolo 66; articolo 67, comma 1; articolo

68, comma 1; articolo 71, comma 3);

Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia

delle entrate nella sezione “Amministrazione trasparente”, come da ultimo

modificato con delibera del Comitato di gestione 41 del 2025 (articolo 2; articolo

3; articolo 4; articolo 5, comma 1; articolo 6, comma 1);

Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul

sito internet dell’Agenzia delle entrate nella sezione “Amministrazione

trasparente”, come da ultimo modificato con delibera del Comitato di gestione n.

43 del 2025 (articolo 2, comma 1).

Disciplina normativa di riferimento

4

Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante “Norme di semplificazione

degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e

dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di

gestione delle dichiarazioni” (articolo 17);

Decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, convertito, con modificazioni,

dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, recante “Disposizioni urgenti in materia di

politiche di coesione, per il rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno del

Paese, nonché in materia di immigrazione” (articolo 16);

Legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato

per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”

(articolo 1, commi 485-491);

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 25972 del

31 gennaio 2025, recante “Approvazione dei modelli di comunicazione di cui

all’articolo 1, comma 487, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, per l’utilizzo del

contributo sotto forma di credito d’imposta per gli investimenti nella Zona

economica speciale per il Mezzogiorno – ZES unica, di cui all’articolo 16 del

decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge

13 novembre 2023, n. 162, con le relative istruzioni, e definizione delle modalità

di trasmissione telematica.

La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia

delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi

dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Roma, 12 dicembre 2025

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

Vincenzo Carbone

Firmato digitalmente

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