Provvedimento Agenzia Entrate del 28.01.2026 (33973/2026)
Provvedimento Agenzia Entrate del 28.01.2026 (33973/2026)
PUBBLICATO IL:
Aggiornamento e integrazione delle linee guida per la predisposizione di un efficace sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, approvate con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 5320 del 10 gennaio 2025
Prot. n. 33973/2026
Aggiornamento e integrazione delle linee guida per la predisposizione di un
efficace sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio
fiscale, approvate con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate
prot. n. 5320 del 10 gennaio 2025
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del
presente provvedimento
Dispone
1. Approvazione di specifiche istruzioni in ordine alla mappatura dei
rischi fiscali derivanti dai principi contabili applicati dal contribuente
1.1. Sono approvate specifiche istruzioni in ordine alla mappatura dei rischi
fiscali derivanti dai principi contabili applicati dal contribuente, in attuazione
dell’articolo 4, comma 1-quater del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 128 (di
seguito, “decreto”).
1.2. Le istruzioni di cui al punto precedente sono costituite dai seguenti
documenti:
a) “Possibilità di retrodatare una Business Combination Under
Common Control in ambito IFRS”;
b) “Trattamento contabile e fiscale dei piani di stock option/grant da
parte dei soggetti che applicano i principi contabili nazionali”.
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1.3. Le istruzioni di cui al punto precedente integrano le linee guida per la
predisposizione di un efficace sistema di rilevazione, misurazione, gestione e
controllo del rischio fiscale, approvate con Provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate prot. n. 5320 del 10 gennaio 2025.
1.4. Le istruzioni di cui ai punti precedenti potranno essere periodicamente
aggiornate o integrate anche mediante l’allegazione di ulteriori e diverse casistiche
in ordine alla mappatura dei rischi fiscali derivanti dai principi contabili applicati
dal contribuente.
Motivazioni
L’articolo 3 del decreto ha introdotto nell’ordinamento il Regime di
adempimento collaborativo (di seguito “Regime”) al fine di promuovere forme di
comunicazione e di cooperazione rafforzata tra l’Amministrazione finanziaria e i
contribuenti dotati di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo
del rischio fiscale (di seguito, anche, “TCF”).
Il Regime comporta l’assunzione di impegni sia per l’Agenzia delle entrate
sia per i contribuenti ammessi e risponde ad esigenze di certezza e di stabilità
nell’applicazione della norma tributaria e di riduzione del contenzioso.
In tale contesto, la legge 9 agosto 2023, n. 111 (di seguito, anche, “legge
delega”), in un quadro più generale di misure volte a incentivare l’adempimento
spontaneo dei contribuenti, ha inteso potenziare il Regime con interventi mirati ad
ampliare la platea dei contribuenti eleggibili e a rafforzare ulteriormente gli effetti
premiali dell’istituto.
Le previsioni della legge delega sono state attuate con il decreto legislativo
30 dicembre 2023, n. 221 (di seguito, anche, “decreto delegato”) e con decreto
legislativo 5 agosto 2024, n. 108 (di seguito, anche, “decreto correttivo”),
mediante i quali sono state apportate significative modifiche alla disciplina
originaria dell’istituto, ponendo, così, le basi per una nuova fase di sviluppo del
Regime.
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Nell’ambito delle disposizioni del decreto delegato, un rilievo centrale
assumono le misure volte a rafforzare l’efficacia del sistema di rilevazione,
misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale e ad agevolarne l’adozione da
parte di una platea sempre più ampia di imprese.
In particolare, l’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto delegato ha
modificato l’articolo 4 del decreto e ha previsto a carico degli operatori che
intendono aderire al Regime l’obbligo di certificazione del sistema di controllo del
rischio fiscale, anche in ordine alla sua conformità ai principi contabili.
Per favorire la transizione da un “Modello Aperto” a un “Modello
Certificato” e maggiormente “Standardizzato” è stata, quindi, prevista, al comma
1-quater dell’articolo 4 del decreto, la pubblicazione da parte dell’Agenzia delle
entrate di apposite linee guida contenenti indicazioni per la costruzione e
aggiornamento di un efficace TCF e per la sua certificazione e attestazione
dell’efficacia operativa.
In tale contesto, con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate
prot. n. 5320 del 10 gennaio 2025 sono state approvate le linee guida per la
redazione del documento che disciplina il sistema di rilevazione, misurazione,
gestione e controllo del rischio fiscale (c.d. Tax Compliance Model – TCM) e per
la certificazione del sistema, insieme alle linee guida per la compilazione della
Mappa dei rischi e dei controlli fiscali dei contribuenti del settore industriale e con
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 321940 del 7
agosto 2025 sono state approvate le linee guida per la compilazione della Mappa
dei rischi e dei controlli fiscali dei contribuenti del settore assicurativo.
Al fine di assicurare l’aggiornamento nel continuo e l’integrazione delle
suddette linee guida, con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate
prot. n. 383481 del 10 ottobre 2024 è stato istituito un tavolo tecnico di lavoro,
composto da rappresentanti designati dall’Agenzia delle entrate e dall’Organismo
Italiano di Contabilità, con compito di curare in particolare la redazione di
specifiche istruzioni in ordine alla mappatura e alla gestione dei rischi fiscali
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derivanti dai principi contabili applicati dal contribuente, da allegare, di volta in
volta alle linee guida stesse.
In tale contesto, con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate
prot. n. 321934 del 7 agosto 2025 sono state approvate specifiche istruzioni in
ordine alla mappatura dei rischi fiscali derivanti dai principi contabili applicati dal
contribuente con riferimento alle seguenti casistiche:
a) “Recesso anticipato da un contratto di commodity swap: trattamento
contabile e fiscale”;
b) “Trattamento contabile, ai fini delle imposte sui redditi, del corrispettivo
per la concessione del diritto di superficie”;
c) “Emissione e chiusura di un prestito obbligazionario convertibile a tasso
zero: trattamento contabile e fiscale”.
Il presente provvedimento approva le specifiche istruzioni redatte dai
rappresentanti del predetto tavolo tecnico di lavoro, che integrano le linee guida
per la predisposizione di un efficace sistema di rilevazione, misurazione, gestione
e controllo del rischio fiscale approvate con Provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate n. 5320 del 10 gennaio 2025 e con Provvedimento del
Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 321934 del 7 agosto 2025.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni
(articolo 57; articolo 62; articolo 64; articolo 66; articolo 67, comma 1; articolo
68, comma 1; articolo 71, comma 3);
Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia
delle entrate nella sezione “Amministrazione trasparente”, come da ultimo
modificato con delibera del Comitato di gestione n. 41 del 2025 (articolo 2; articolo
3; articolo 4; articolo 5, comma 1; articolo 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul
sito internet dell’Agenzia delle entrate nella sezione “Amministrazione
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trasparente”, come da ultimo modificato con delibera del Comitato di Gestione n.
43 del 2025 (articolo 2, comma 1).
Disciplina normativa di riferimento
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e
successive modificazioni, recante “Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore
aggiunto”;
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e
successive modificazioni, recante “Disposizioni comuni in materia di
accertamento delle imposte sui redditi”;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e
successive modificazioni, recante “Approvazione del testo unico delle imposte sui
redditi”;
Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni,
recante “Istituzione dell’imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli
scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell’Irpef e istituzione di una
addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi
locali”;
Legge 27 luglio 2000, n. 212, e successive modificazioni, recante
“Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente”;
Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, e
successive modificazioni, avente ad oggetto “Regolamento recante disposizioni
per l’utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell’articolo 27 della
legge 16 gennaio 2003, n. 3”;
Decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 128, e successive modificazioni,
recante “Disposizioni sulla certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente,
in attuazione degli articoli 5, 6 e 8, comma 2 della legge 11 marzo 2014, n. 23”
(articolo 3; articolo 4; artcolo 5; articolo 6; articolo 7);
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Decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla
legge 17 dicembre 2018, n. 136, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e
finanziaria” (articolo 20, comma 1);
Legge 9 agosto 2023, n. 111, e successive modificazioni, recante “Delega
al Governo per la riforma fiscale” (articolo 17, comma 1, lettera g), numero 1);
Decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 221, e successive modificazioni,
recante “Disposizioni in materia di adempimento collaborativo” (articolo 1,
comma 1, lettera a);
Decreto legislativo del 5 agosto 2024, n. 108, e successive modificazioni,
recante “Disposizioni integrative e correttive in materia di regime di adempimento
collaborativo, razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti tributari e
concordato preventivo biennale” (articolo 1, comma 2);
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 383481 del 10
ottobre 2024, recante “Istituzione di un tavolo tecnico con l’Organismo Italiano di
Contabilità per l’aggiornamento e l’integrazione delle linee guida per la
predisposizione di un efficace sistema di rilevazione, misurazione, gestione e
controllo del rischio fiscale in attuazione dell’articolo 4, comma 1-quater del
decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 128”;
Decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze di concerto con il
Ministro della Giustizia del 12 novembre 2024, n. 212, avente ad oggetto
“Regolamento recante disciplina di requisiti, compiti e adempimenti dei
professionisti abilitati alla certificazione del sistema integrato di rilevazione,
misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale”;
Decreto del Vice Ministro dell’Economia e delle finanze del 21 novembre
2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 4 dicembre 2024, recante
“Modalità di attestazione dell’efficacia operativa del sistema di rilevazione,
misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale”;
Decreto del Vice Ministro dell’Economia e delle finanze del 6 dicembre
2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 295 del 17 dicembre 2024, recante
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“Requisiti soggettivi e oggettivi di accesso al regime di adempimento
collaborativo”;
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 5320 del 10
gennaio 2025, recante “Approvazione delle linee guida per la predisposizione di
un efficace sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio
fiscale in attuazione dell’articolo 4, comma 1-quater del decreto legislativo 5
agosto 2015, n. 128”;
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 321934 del 7
agosto 2025, recante “Aggiornamento e integrazione delle linee guida per la
predisposizione di un efficace sistema di rilevazione, misurazione, gestione e
controllo del rischio fiscale, approvate con Provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate del 10 gennaio 2025”;
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 321940 del 7
agosto 2025, recante “Approvazione delle linee guida per la predisposizione di un
efficace sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio
fiscale, in attuazione dell’articolo 4, comma 1-quater, del decreto legislativo 5
agosto 2015, n. 128”.
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia
delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi
dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma, 28 gennaio 2026
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Vincenzo Carbone
Firmato digitalmente
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