L’Agenzia delle entrate ha pubblicato delle FAQ dedicate alla Dichiarazione fiscale GloBE, disponibili in un’apposita sezione del sito istituzionale, che riguardano gli obblighi dichiarativi previsti dall’articolo 53 del d.lgs. n. 209/2023, attuati dal decreto del MEF del 7 novembre 2025.
Il sistema si inserisce nel quadro della Global Minimum Tax, volto a garantire un livello minimo di imposizione per i grandi gruppi multinazionali e nazionali di rilevanti dimensioni, in linea con le regole OCSE e la direttiva (UE) 2022/2523.
Tra le FAQ pubblicate, l’Agenzia chiarisce il rapporto tra Dichiarazione fiscale GloBE e Comunicazione Rilevante. Le informazioni contenute nei due documenti devono essere coerenti e riconciliabili, in quanto la Comunicazione Rilevante riporta già i principali dati su struttura del gruppo, regimi applicati, calcolo per giurisdizione e imposte dovute.
La dichiarazione fiscale deve quindi riflettere tali informazioni, fermo restando che il software di compilazione prevede alcuni margini di tolleranza in specifici campi, anche per effetto della conversione in euro dei valori.
Le FAQ precisano inoltre che le opzioni GloBE, incluse quelle relative ai regimi transitori CbCR e al QDMTT Safe Harbour, devono essere esercitate nella Comunicazione Rilevante, mentre la dichiarazione recepisce i relativi effetti secondo le regole del modello.